Approfondimento / Deepening on

Acqua cheta

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Edizione speciale con musiche dal vivo in occasione dei 100 anni della prima rappresentazione

 

Possiamo dire che il testo de l’ “Acqua cheta”, per Firenze e la Toscana tutta, è praticamente scritto nel DNA di ogni persona. “L’acqua cheta... rovina i ponti!”, almeno una volta in ogni famiglia toscana tale esclamazione è stata pronunciata in riferimento a persona sì silenziosa, ma in grado anche di far danni. Da questo proverbio Augusto Novelli trae ispirazione per la sua più famosa commedia in vernacolo fiorentino rappresentata per la prima volta al “R. Teatro Alfieri” di Firenze il 28 gennaio 1908. Più tardi, nel 1920, il grande musicista e compositore elbano Giuseppe Pietri, arricchì la commedia con arie rimaste nella memoria collettiva della Toscana popolare da generazioni. Chi non ricorda la “Canzone della rificolona” o “Come è bello guidare i cavalli”?
Tra le cose che identificato Firenze e la Toscana c’è dunque anche uno spettacolo teatrale. L’ “Acqua cheta” è un bene di questa regione come lo sono gli altri beni artistici ammirati dai turisti di tutto il mondo.
Dopo 100 anni il pubblico di tutte le età e di tutte le classi sociali, viene ancora a vedere festosamente questa commedia.
Grazie alla Compagnia “Il Grillo” tra le cui fila militano Sergio Forconi, Giovanna Brilli e Raul Bulgherini, è stato possibile festeggiare questa ricorrenza, le quale, per iniziativa del Teatro di Rifredi di Firenze, è stata arricchita con una piccola orchestra che ha accompagnato la commedia con le musiche originali di Giuseppe Pietri.
Personaggi, storie e modi di essere ancora vivi nella Toscana popolare non del tutto persi, rivivono in queto DVD da collezione.

 

Special edition with live music to celebrate the centenary of the first performance

 

We could say that the lyrics for “Acqua cheta” practically form part of everybody’s DNA throughout Florence and Tuscany. The exclamation “L’acqua cheta... rovina i ponti!” (Sleeping waters…run deep!), has been pronounced at least once in every Tuscan family in reference to people who may very well be quiet, but who are also capable of causing damage. This proverb in fact inspired Augusto Novelli to write this famous play in Florentine dialect, first performed on January 28th 1908 at the “R. Teatro Alfieri” theatre in Florence. Later, in 1920, Giuseppe Pietri, the great musician and composer from the Isle of Elba, enriched the comedy with arias that have remained in the collective memory of folk Tuscany for generations. How can we ever forget the “Canzone della rificolona” (Song of the rificolona), or “Come è bello guidare i cavalli” (What fun it is to drive the horses)? A theatrical performance therefore is also one of the many things that identify Florence and Tuscany. The “Acqua cheta” is one of the assets of this region, just like all the other artistic assets that are admired by tourists from all over the world.

100 years later, this play is still viewed with delight by a public of all ages and from all social classes.

It was possible to celebrate this anniversary thanks to “Il Grillo” Company http://www.compagniailgrillo.com, whose performers include Sergio Forconi, Giovanna Brilli and Raul Bulgherini. Thanks to the initiative of the Teatro di Rifredi of Florence, the play was also enriched with a small orchestra that accompanied the play with the original music by Giuseppe Pietri.

Personalities, old stories and ways of keeping Tuscan folklore alive, wherever it has not completely been lost, are brought back to life again in this DVD, which is a real collector’s piece.

 

Augusto Novelli

(Firenze, 17 gennaio 1867 – Carmignano, 7 novembre 1927)

 

Al DVD è allegato il seguente libro

Augusto Novelli
"L’inventore del teatro in vernacolo fiorentino"

di ALESSANDRO BENCISTA'
 

Con Note biografiche su Giuseppe Pietri ed il Testo della commedia “Acqua cheta”

 

 

Caratteristiuche tecniche del DVD

Colore: PAL

Audio: Stereo
Formato video: 4:3 1:1.33

Durata: 180’

Accesso diretto a: Singoli Atti - Scene cantate
Contenuti extra: Interviste dietro le quinte

 

 

Foto di gruppo della prima compagnia del Teatro fiorentino.

Al centro, contrassegnato dal numero sedici, Augusto Novelli.

 

 

Rosa, mamma di Anita  (Giavanna Brilli)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Stinchi (Sergio Forconi)

 

Ulisse (Raul Bulgherini), il Notaio (Sergio Giani) ed il Giornalista (Alessandro Cecchini)

Cecco (Alessandro Pegoraro) e

Anita (Anna Ugolini)

 


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